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AGRICOLTURA


L'agricoltura è l'attività umana che consiste nella coltivazione di specie vegetali. Lo scopo principale dell'agricoltura è quella di ottenere prodotti dalle piante, da utilizzare a scopo alimentare e no, ma sono possibili anche altre finalità che non prevedano l'asportazione dei prodotti.Tradizionalmente, nella cultura italiana, l'agricoltura è popolarmente riferita allo sfruttamento delle risorse vegetali a fini alimentari, mentre lo sfruttamento delle corrispondenti risorse di origine animale, l'allevamento, ne è quasi ritenuta antitetica. A fini scientifici e giuridici, comunque, entrambe le materie sono comunemente riunite nella più vasta accezione di agricoltura, che abbraccia la coltivazione delle piante (arboree - erbacee), l'allevamento degli animali e lo sfruttamento delle foreste.Nel Paleolitico, gli uomini si nutrivano con le risorse alimentari che la terra offriva loro spontaneamente e cacciando gli animali. Verso il 10.000 a.C., alla fine dell’ultima glaciazione, qualche gruppo umano incomincia ad organizzarsi per produrre il cibo che prima della glaciazione trovava o cacciava in abbondanza, nacque così l'agricoltura. Le prime ad essere coltivate furono le terre ricche d'acqua dei bacini fluviali come il Nilo e la zona tra il fiume Tigri ed Eufrate,terre in cui germogliavano cereali di vario tipo.



Puglia /Italy

La raccolta delle olive

Ostuni (Brindisi) - Puglia/Italy

Frantoio oleario a caldo

Bitetto (Bari) - Puglia/Italy

La raccolta dell'oliva Termite

Oleificio

Frantoio oleario 



Lo Zafferano

Lo zafferano è una spezia che si ottiene dagli stigmi del fiore del Crocus sativus, conosciuto anche come zafferano vero, una pianta della famiglia delle Iradacee.La pianta di zafferano vero cresce fino a 20–30 cm e dà fino a quattro fiori, ognuno con tre stigmi color cremisi intenso. Gli steli e gli stigmi vengono raccolti e fatti seccare per essere usati principalmente in cucina, come condimento e colorante. Lo zafferano, annoverato tra le spezie più costose del mondo, è originario della Grecia o dell'Asia Minore e fu coltivato per la prima volta in Grecia. Come clone geneticamente monomorfo, si è diffuso lentamente per la maggior parte dell'Eurasiae più tardi è stato portato in aree del Nord Africa, dell'America del Nord e dell'Oceania.

Deliceto (Foggia) - Puglia/Italy



La Spirulina

La spirulina è il nome generico di una biomassa essiccata che si ricava dalla raccolta della cosiddetta Alga Spirulina (Arthrospira platensis). La Spirulina è considerata dall'EFSA come ingrediente alimentare e può essere inserita in integratori alimentari,in prodotti alimentari o usata in purezza per l'utilizzo in cucina o in cosmetica. La spirulina secca contiene circa il 60% (51-71%) di proteine. Si tratta di un contenuto proteico completo, cioè comprendente tutti gli amminoacidi essenziali anche se il contenuto in metionina, cisteina e lisina è sostanzialmente minore di quello nelle proteine di carne, uova e latte.


 

Agricoltura Biodinamica

L'agricoltura biodinamica è un insieme di pratiche pseudoscientifiche basate sulla visione spirituale antroposofica del mondo,elaborata dal teosofo ed esoterista Rudolf Steiner, attuate durante la produzione agricola, in particolare di prodotti alimentari. Lo scopo di chi abbraccia queste credenze, vorrebbe essere il raggiungimento di una agricoltura in maggiore equilibrio con l'ecosistema terrestre. La cosiddetta agricoltura biodinamica incorpora anche alcuni dettami dell'omeopatia e alcune tecniche dell''agricoltura biologia e, con un approccio definito olistico considera come un unico sistema il suolo e la vita che si sviluppa su di esso.


Latte e formaggio di pecora

La storia del formaggio ha origini antichissime nel bacino del Mediterraneo, in nord Africa e in Asia minore. La leggenda narra che un pastore avesse messo del latte in uno stomaco di pecora in cui era rimasto del caglio, dove si trasformò in formaggio, probabilmente fu invece determinante l'osservazione delle viscere di animali macellati ancora in fase di allattamento. Le testimonianze più antiche risalgono al III millenio a.C. Il più antico reperto ritrovato che testimoni la produzione del formaggio risale ai Sumeri, in Mesopotamia, nel III millennio a.C. Altri documenti risalenti alla stessa epoca testimoniano la conoscenza dei metodi di lavorazione e produzione del formaggio si possono trovare anche in Egitto. Per la diffusione del formaggio anche in Italia dovremmo aspettare il 1500 a.C., che poi darà origine a famosi formaggi italiani come il gorgonzola. L'arte di produrre formaggio è andata sempre più migliorando e affermandosi fra gli antichi Greci e gli antichi Romani. Nel Medioevo vi fu inizialmente un'involuzione, poiché solo nei monasteri era possibile conservare la tradizione latina, ma nel periodo più tardo i formaggi cominciarono ad essere apprezzati e a comparire sulle tavole nobiliari. Un trattato sulle qualità nutritive del prodotto fu redatto dal medico ed accademico vercellese Pantaleone da Confienza nella sua Summa Lacticinorum nella seconda metà del Quattrocento.


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Le Talee per le piante da frutto


Coltivare il cetriolo

Il cetriolo è il frutto della pianta che porta lo stesso nome, formata da fusti piuttosto alti e foglie che si alternano lungo tutto il tronco: il frutto quindi si presenta con una forma allungata (misura dai 20 ai 30 cm), ricoperto di piccole protuberanze, con la buccia verde scuro e la polpa interna verde chiaro con i semi bianchi piuttosto acquosa e di sapore amaro. Le prime coltivazioni di questo ortaggio, risalgono a 5000 anni fa ed erano situate ai piedi dell'Himalaya. La pianta, appartenente alla famiglia delle Cucurbitacee, fu probabilmente introdotta nel bacino mediterraneo dagli EgizianiIl cetriolo non è solo un semplice ortaggio ma si è rivelato un ottimo alleato per la salute generale dell’organismo. Esso infatti contiene una importantissima sostanza predominante: l’Acido tartarico. Perché è tanto importante questo acido? Perché impedisce ai carboidrati dei prodotti alimentari, immessi nel nostro organismo, di trasformarsi in grassi, ecco perché i dietologi consigliano il consumo del cetriolo nelle diete e a tutti coloro che vogliono mantenere il peso sotto controllo. 


La lattuga (Lactuca sativa L.) è una pianta angiosperma, dicotiledone appartenente alla famiglia delle Asteraceae. Nel linguaggio colloquiale italiano essa viene spesso, ed erroneamente, chiamata insalata, essendo spesso parte o ingrediente principale dell'omonima pietanza

l termine insalata deriva dai termini in + salare = condire di sale.L'insalata intesa in senso stretto è un "cibo d'erbe e simili che si mangiano condite con sale, aceto e olio e per lo più crude", quindi anche le verdure con la quale si prepara, prendono il nome di insalata.

La raccolta della Lattuga




ll fagiolino, detto anche tegolina o cornetto, è il baccello verde e acerbo di diverse cultivar della pianta del fagiolo comune, utilizzato come verdura. A differenza dei fagioli, i fagiolini vengono quindi raccolti e consumati con i loro baccelli, tipicamente prima che i semi interni siano arrivati a maturazione.


La pianta del fagiolino



Il fungo Cardoncello


Il Cardoncello è stato definito in diversi modi fino ai giorni d’oggi. Alcuni lo considerano un fungo “onesto” perchè non si confonde allo stato naturale con nessun fungo velenoso, altri lo considerano “discreto” perchè il suo profumo in cucina non è penetrante, ma sottile ed “elegante”. In epoca più recente lo considerano “democratico” perchè con i suoi aromi equilibrati non copre ma valorizza il sapore di altre pietanze, tanto da suscitare l’interesse gastronomico dei migliori maestri di cucina del mondo. Il Cardoncello, oltre ad essere una leccornia, è importante da un punto di vista dietetico. Quello fresco contiene mediamente dall’85-90 % di acqua, il 4-5% di zuccheri, il 3,8-4% di proteine, lo 0,4-0,7% di grassi. Sono presenti in essi tutti gli amminoacidi principali e le vitamine con un livello sorprendentemente insolito di biotina. Esso viene anche largamente impiegato in diete ipocaloriche per il basso contenuto di grassi e per il ridotto valore energetico (28 calorie per ogni 100 grammi). Inoltre, la ricerca scientifica ha recentemente evidenziato la presenza nei funghi di sostanze capaci di avere ricadute positive in termini di salute umana abbassando il colesterolo e aumentando le difese immunitarie.


Le fasi della produzione dell'uva

Le bacche di Goji



CILIEGIE 



Con il loro colore rosso acceso, le ciliegie sono il frutto di un albero che appartiene alla famiglia delle Rosacee e che probabilmente proviene dall’Asia. In particolare, esistono due specie principali di alberi di ciliegie: il Prunus avium detto anche ciliegio dolce e il Prunus cerasus detto invece ciliegio acido. Dal primo derivano principalmente due diverse varietà di ciliegie: le tenerine e le duracine. Mentre le tenerine sono rosse a polpa tenera, le duracine invece possono essere di colore rosso scuro o quasi nero con polpa rossa o di colore rosso chiaro con polpa rosacea e croccante.

Ciliegie - lavorazione e distribuzione



Uva


Produzione di uva da tavola, taglio e confezionamento

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Il grano di una volta